KEITH'S PAGE

[ domenica, aprile 04, 2004 ]

...ed ora chi cercherà Zaza'?
...ciao Gabriella...
maurizio [4/4/2004 04:51:13 PM]

[ giovedì, febbraio 26, 2004 ]


maurizio [2/26/2004 05:16:32 PM]

[ sabato, febbraio 14, 2004 ]


... you're my little rock 'n' roll ...
maurizio [2/14/2004 05:41:28 PM]

[ sabato, febbraio 07, 2004 ]


...le facce sono importanti...
maurizio [2/7/2004 05:04:58 PM]

[ mercoledì, febbraio 04, 2004 ]


maurizio [2/4/2004 11:06:34 AM]

[ domenica, gennaio 25, 2004 ]


Ho visto "Cristo Si E' Fermato A Eboli"...
Avevo letto il libro anni fa...
Ma Volonte' non l'avevo ancora visto...
Un Rosi pasoliniano... Volonte' icona...
come il Pasolini icona televisiva, suo malgrado.
Meravigliose le sue interviste!
Ho rivisto " Il Deserto Dei Tartari"...
ricordo quando lo vedemmo nel '71... dio! Pensavamo fosse un film di guerra!
E' stato bellissimo vederlo ora, 30 anni dopo... 20 anni dopo aver letto il libro... 10 anni dopo averne ascoltato alla radio una fantastica lettura.
Ho visto dei capelli bianchi nello specchio...
3 o 4... ma erano... sono li.
Ho visto molti dei miei sogni prendermi per mano e trascinarmi via... non so dove, ma mi trascinano via...

maurizio [1/25/2004 05:00:59 PM]

[ lunedì, gennaio 19, 2004 ]


maurizio [1/19/2004 12:08:15 PM]

[ venerdì, dicembre 12, 2003 ]



maurizio [12/12/2003 05:37:22 PM]


maurizio [12/12/2003 05:06:05 PM]

[ domenica, novembre 30, 2003 ]

Una splendida mattinata...
Sole, mare. non dico serenita', ma equilibrio...
Ottimo cibo, un buon vino, una passeggiata "natalizia" con mia madre in un oceano di passanti natalizi...
Abbiamo lacerato il Velo Nero che ci stava avvolgendo sempre più da un po' di mesi... non con le mie solite fughe senza senso alla ricerca di pura materialità da vivere cancellando dolore e apatia, piuttosto vivere dolore ed apatia affrontandoli insieme, io e Ma', cercando il positivo possibile... cercando di Vivere insomma...
Credo di aver sognato abbastanza durante i miei giorni... ora i sogni notturni sono sufficienti...
Credo di aver trascurato abbastanza me stesso ed i miei cari inseguendo chimere...
Credo di aver vissuto storie e situazioni che un giorno mi farà piacere ricordare... ma credo altresi' di non dover rimpiangere nulla... probabilmente rifarei tutto e probabilmente molto di cio' che ho fatto non speravo neanche di poterlo fare...
Ma continuare a farsi del male no... puo' bastare...
Sto forse cominciando ad inquadrare me stesso (certo ho passato i vent'anni da un pezzo ed avrei dovuto farlo prima, ma non è stato cosi') ed il tempo che mi resta vorrei trascorrerlo in pace... senza scatti repentini e ridicoli, senza frenate improvvise e deprimenti...
Un'insana normalità... assumendo dai giorni cio' che mi si offre... cercando di concretizzare cio' che mi sarà possibile... la meta è il giorno dopo...

maurizio [11/30/2003 02:53:50 PM]

[ lunedì, novembre 24, 2003 ]

... sara' stata bellissima sabato...
... come sempre ...
Riesce ad esserlo sempre se le va'...
... almeno ricordo cosi'...
Sara' stato bellissimo anche lui sabato...
... non so niente di lui, ma questo posso intuirlo...
Io ero come al solito sabato...
... e pensavo a lei... quindi a loro...
e, puo' sembrare ipocrita, ma speravo che tutto andasse bene fra loro...
... a me non andava male...
A parte i sogni di Felicita' Eterna non ho grandi pretese...
Ma dal momento che i sogni di Felicità Eterna sono i sogni di lei e dal momento che i sogni di lei appartengono ad un altro tempo non posso certo dirmi felice...
... ma infelice no...
Ho avuto paura...
... pura ipocondria...
... ho temuto di avere una serie illimitata, ma precisa di tumori.... ed a parte la paura di morire alla fine non me ne importava molto...
E' una questione di SCOPI...
Sabato mi sembrava di averli esauriti...
Triste per chi stava con me, ma anch'io ero con me... da solo con chi stava con me...
Ho avuto modo di pensare di notte...
Se le cose sono ben definite si puo' anche pensare con qualcuno al tuo fianco...
Ed ho pensato che quello che mi resta del mio tempo in fondo e' quello che ho scelto anni fa.... che non sono riuscito a cambiare... non ho voluto cambiare...
... e che in fondo non voglio cambiare se lei non c'e'...
E che lei non ci sia forse e' un bene, di certo per lei...
Me ne sono reso conto oggi... dopo 48ore di sospensione della condanna... ormai mi sono abituato all'idea...
Che si continui... finche' dura...
Poi, va bene... grazie a tutti...

maurizio [11/24/2003 06:34:17 PM]

[ mercoledì, novembre 19, 2003 ]

E' indubbio che si possano creare situazioni, storie assolutamente imprevedibili, strane, in contesti del tutto consueti (non dico "normali" in primo luogo perchè non ricordo - per quanto e come lo ricordo - di aver soggiornato mai o quasi in contesti normali, in secondo luogo perchè non è possibile definire un contesto universalmente NORMALE), ma è altrettanto vero che certe situazioni, certe storie quando investono non uno, ma molteplici aspetti della tua vita e di quella delle persone a te vicine, possono innescare processi involutivi che, per forza inerziale ti trascinano in luoghi, mentali e non, in cui la capacità di razionalizzare e quindi di agire sugli eventi è sopraffatta dalla qualità e quantità degli eventi stessi al punto di generare una schizofrenica alternanza fra stati di ansia (produttiva o distruttrice) e stati catatonici.
Una piccola cellula impazzita dell' "organismo vita" genera quest' inelluttabile bagarre cancerosa che combatti o a cui ti abbandoni e non sempre la scelta dipende esclusivamente da te.
A propri errori o carenze ancestrali ecco aggiungersi errori o carenze esterne accumulatesi negli anni e pronte a presentarsi precipitando a stormo nella tua esistenza.
Paura? Sinceramente non lo so...
Di certo consapevolezza...
Quando il bene ed il male, entrambi in dosi massicce, scavano all'unisono voragini nel tuo cervello, è impossibile non rendersi conto della propria reale condizione ed altrettanto impossibile non arretrare alle volte, cercare o creare difese prima di una nuova controffensiva o di una estrema, definitiva resistenza.


maurizio [11/19/2003 11:48:23 AM]

[ lunedì, novembre 10, 2003 ]

Di nuovo in viaggio, paesaggi familiari accarezzano i miei occhi stanchi e perplessi. Roma e una nuova amica. De Chirico, Magritte ed un ristorante indiano. Vino rosso, un camino acceso ed altre amenità.
Riscoprire spontaneità e tenerezza dopo tanto tanto tempo...
On the road again...
maurizio [11/10/2003 12:10:43 PM]

[ domenica, ottobre 26, 2003 ]

Hey man, grande giornata oggi!
Mi sento bene... da Settembre non era cosi'.
Ho tolto un po' di ruggine dai miei neuroni oggi. Con un piccolo aiuto di alcuni amici certo, ma mi sento meglio.
Un sole incredibile, un pranzo fantastico nel ristorante di un amico, i baci di un'amica, un sorriso di tua madre... un Muller Thurgau da favola...
E mi piace questo tramonto anticipato... mi piace l'inverno. Mi piace essere avvolto dal freddo che diverrà sempre più pungente...
Sento che possiamo farcela ancora una volta!
Niente calcoli! Chissenefrega!
Siamo vivi e lo saremo per molto tempo ancora...
Ho una grande ambizione: arrivare a marzo senza far mancare nulla alle persone che mi amano...
E cazzo, in un modo o in un altro ce la faro'!
Tutto il resto l'ho avuto, o lo avro' più in la'!
Ho forze a sufficenza per muovere il mondo!
maurizio [10/26/2003 03:53:10 PM]

[ sabato, ottobre 25, 2003 ]

E' proprio bello scrivere di nuovo qui' , sul mio blog , sul blog... wow sorellina, se mai mi leggerai ancora sappi che IL BLOG è stato un grande regalo! Sono ancora più contento perchè sono riuscito a riattivarlo da solo (fosse per me userei ancora penna d'oca e calamaio-sono un troglodita!), ma ricordo quando lo creammo insieme (più tu che io ovvio). Eri da poco stata qui ... DIO! Che meraviglia! Pensavo durasse per sempre...
Qui' c'e' una piccolissima parte di vita, di Sogni, di Anima... ma tutto parla di te. Avrei voluto gridare il tuo nome, ma non l'ho fatto... avrei voluto essere quello che volevi, ma non ci sono riuscito...
Conservo ancora i primi euro che ci dettero a Firenze a Capodanno del 2002... ricordi? Dicemmo che li avremmo fatti vedere ai nostri figli un giorno... beh, io ai miei,se ne avro' glieli faro' vedere comunque. E spero che anche loro possano, in un'alba qualunque, provare quello che ho provato io stando con te.

maurizio [10/25/2003 08:02:37 PM]

E' passato molto, molto tempo...
E sono successe molte cose da quando ho scritto l'ultima volta...
E' morto mio padre...
La donna che amo è lontanissima dalla mia vita e vicinissima a quella di un altro (ne è parte integrante e spero che anche lui lo sia per lei)...
Vivo giorni amorfi...
Ma sono vivo!
Ho chattato fino a poco fa e mi è tornata la voglia di riaprire questo diario che in fondo nacque perche Lei me lo fece iniziare tempo fa...
Le sono grato di questo come di tante altre cose.
Ho suonato alla festa per i 40 anni di un mio amico ed alla fine ero perso al punto tale di non sapere come tornare a casa con chitarra, effetti e tutto...
Erano anni che non mi sconvolgevo così.
Ma va bene... fa parte del gioco... vince il più forte...
... ed ora il più forte di certo non sono io.
Ho scoperto persone in questo periodo che sono riuscite a lastricare d'oro la melma su cui poggiavo i miei passi (dio o chi ne fa le veci gliene renda merito).
Il resto sta a me... ai creditori... ed al buon funzionamento di questo vecchio involucro di carne ed ossa... al momento più ossa...
C'è molto da fare... e lo faremo.
"Let me walk before they make me run!"

maurizio [10/25/2003 04:37:11 PM]

[ domenica, giugno 01, 2003 ]

la foto quì sotto l'ho scattata io tempo fa'... credo verso marzo... a me piace !
maurizio [6/1/2003 06:37:04 PM]

maurizio [6/1/2003 03:59:07 PM]

Giornata meraviogliosa! Finora è stata una giornata meravigliosa.
Alle 8.00 ero già in spiaggia... sublime...
Poi sono andato a pranzo con mia mamma... BELLISSIMO ! Erano anni che non lo facevamo... l'ho vista serena (come me d'altronde)...
Cercherò di fare tanto per mia mamma d'ora in poi... quello che sarà possibile... piccole cose, ovvio, ma che possano darle un piccolo spicchio di serenità... se lo merita eccome...
Sono contento ! Basta trucchi ! Ho il controllo di me stesso... e non è poco...
Ora esco... ho un po' di mondo da girare...
Ciao!
maurizio [6/1/2003 03:49:43 PM]

[ sabato, maggio 31, 2003 ]

maurizio [5/31/2003 04:56:58 PM]

Peccato, il tempo è una vera CIOFECA !
Speriamo che domani sia almeno decente; DEVO ANDARE AL MARE ! ...assolutamente...
Fra dieci giorni saremo a milano per gli STONES !!!
Cristo! Vedere gli Stones con gli amici di sempre...
Ma questo non importa ora... domani DEVO andare al mare !
maurizio [5/31/2003 04:47:25 PM]

[ martedì, maggio 27, 2003 ]

- Dai alzati!
- mmm...
- Dai!
- Ti prego...
- Dobbiamo andare!
- Non rompere!
- Suu... alzati ... dobbiamo andare!
-- Per favore amore!
- cazzo, è tardi!
- Ma per cosa? Non rompere...
- Senti! Sai benissimo che dobbiamo andare! Te l'ho detto da una vita che dobbiamo andare! Quindi ora ti alzi e andiamo, ok?
- Amore... ti prego...
- Niente amore e niente ti prego! ALZATI!
- Amore... ti prego, sto sognando...
maurizio [5/27/2003 06:18:34 PM]

[ giovedì, maggio 22, 2003 ]

...è una bella storia...
la auguro a tutti ...
maurizio [5/22/2003 03:48:54 PM]

[ martedì, maggio 20, 2003 ]

Sapete una cosa Bloggers? E' bello!!! E' bello essere alti 1.95... pesare 80 kg... suonare (male) la chitarra... avere un PC... fumare sigari... bere vino o acqua o birra o liquidi vari... avere (?) una ragazza meravigliosa... e (purtroppo) poterne fare a meno... scrivere questo post e non volerlo fare... ricevere un sms dopo giorni e rispondere solo ciao...
E' bello avere degli amici quando il secondo tempo del film finisce e ti accorgi che sei tu l'attore non protagonista... vinci l'Oscar magari... (grande interpretazione) ... molto spontanea dico io... (ok) ok!
E' bello pensare che lei possa trovare qualcun'altro... migliore di te ... prima o poi...
E' bello pensare che un'amica che ti ha visto male, ma male davvero un sabato sera, ti abbia chiamato per dirti che ti vuole bene...
E' bello pensare che questa persona è la stessa con cui hai diviso 10 anni della tua vita ed ora è sposata e ne ha un'altra di vita...
E' bello pensare che suo marito ti chiami per dirti che "sa cosa vuol dire"... (amiamo la stessa musica, anzi... lui ne sa molto più di me).
E' bello bloggers...
Non è molto impegnato quello che ho scritto, ma è reale(?)...
Let's roll !!!

maurizio [5/20/2003 07:28:25 PM]

dio! Che puzza di fumo!
e... cazzo... ramazzotti alla radio... un attimo che cambio!
ops... radio evangelo...
Oh... right... Mario Venuti! Non erano male i Denovo (ricordate "UNICANISAI"?).
Il 10 giugno andrò a Milano per gli Stones... wow! E ci saranno tutti i miei amici... quasi tutti...
C'è sempre un nuovo riff da inventare...
Bella storia vivere... bella davvero...
MAURIX RELOADED
maurizio [5/20/2003 05:52:09 PM]

[ lunedì, maggio 19, 2003 ]

Bella giornata oggi ! Mi sa che dopo il lavoro vado al mare o in giro o da qualche parte a dare uno sguardo... di questi tempi è un belvedere! Ciao ciao...
MAURIX RELOADED
maurizio [5/19/2003 08:38:38 AM]

[ sabato, maggio 17, 2003 ]

Oggi ho pranzato al "Transatlantico" a S. Lucia quasi 28 anni dopo l'ultima volta che ci andai... era il giorno della mia prima comunione (oh, il bambino immacolato!). Il tempo di assistere ad una rissa, di sentire il rombo delle Ferrari d'epoca che sgommavano sul lungomare, di mangiare cose decenti e di provare a me stesso che non vivo nel passato.
E mi sono convinto che non vivo nel passato... il mio passato sta morendo a poco a poco, prima o poi non ne resterà quasi nulla e viverci sarebbe un ossimoro! Sono nel presente ed il futuro è già quì rispetto alla prima lettera (la O ) che ho scritto in questo post.
maurizio [5/17/2003 02:56:11 PM]

[ mercoledì, maggio 14, 2003 ]


ETTO...E' stato divertente no?
maurizio [5/14/2003 06:17:05 PM]

- Come va'?
- Uh , non male... ma ho un dolore alla spalla che non ti dico!
- Cazzo, come mai?
- Artrosi cervicale... scende lungo il braccio... alle volte non posso quasi muovermi.
- Ah ah ah... scusa se rido , ma per un fisioterapista è il massimo!
- ... già... il massimo...
- Per il resto?
- Tiro avanti... benino direi...
- Sei vago...
- Vago?
- Si...Tanto per essere chiari... ho incontrato M. giorni fa... mi ha detto che ti ha visto stanco... il viso stanco...
- Oh, M. vede stanco anche Hulk!
- Dai non dire stronzate!
- Ma che stronzate...?!
- Dai...
- Sai qual'è la situazione... fra lavoro e famiglia è un po' un casino. Non è che la situazione sia allegrissima...
- mmm
- Sai com'è...
- Stai suonando?
- Ah ah ah, nooo... sono secoli che non suono!
- Come mai?
- Sono diventato grande! Ah ah ah ah...
- Ah ah ah... Cazzo! Mi dispiace però... era bello venirvi a sentire...
- Era bello per noi vedervi lì ad ascoltare!
- Ma non suoni proprio più?
- Sono mesi che non tocco la chitarra... alle volte ascolto le vecchie cose... ho centinaia di cassette... scrivo testi... immagino musiche... ma non suono, no.
- Peccato.
- Erano altri tempi... non avevo molto da fare allora...
- Posso offrirti un caffè?
- No grazie...
- Una birra?
- Meno che mai!
- Non bevi più?
- Oggi no, grazie...
Vai a vedere gli Stones?
- E me lo chiedi?
- Ah ah ah...
- Ho i biglietti da una vita!
- Viene qualcuno con te?
- I vecchi amici... alcuni di loro erano al S.Paolo nell' 82...
- Cazzo!
- Già... dovrebbe venire anche la mia ragazza...
- Wow! chi è?
- Non la conosci
- E' da tanto che state insieme?
- Un po'...
- Dai , racconta...
- E' una bella persona... se ci sarà occasione la conoscerai.
- Non vedo l'ora!
- Tranquillo... se ci sarà occasione la conoscerai... ma sappi una cosa... è una bella persona davvero.
-Ne sono certo, scusa ma ora devo andare, è stata una gioia rivederti!
- Oh, anche per me!
- Sentiamoci!
- Certo, come no!
- Ciao!
- Ciao!
maurizio [5/14/2003 04:25:06 PM]

[ lunedì, maggio 12, 2003 ]

pini marini e erbacce e mare e siringhe... scendo le scale da S. Martino a Montesanto... gradini dissestati e tossici e la funicolare sulla destra... è quella di "Morte Di Un Matematico Napoletano"... 10 anni prima con un Super-8 avevamo girato un videoclip ante litteram... chitarre acustiche e capelli lunghi (o larghi)...
Ora , 20 anni dopo, sono qui a scenderle queste scale... solo... in silenzio... dopo tante parole belle dette e ascoltate... dopo il lavoro...
In silenzio...
Questa è la magia (turpe & meravigliosa)... in silenzio... ho scarpe di gomma... nessun rumore di passi... ho un cuore di gomma oggi... nessuna paura...
Forse aver vissuto 37 anni serve davvero a qualcosa...
A non temere il silenzio... o peggio, 2 minuti di conversazione ...
A parlare coi ragazzi che si facevano lungo le scale... a sorridere ai vecchi affacciati alle finestre o seduti sui balconi a prendere il sole... ad essere contento di aver reso meno dura la giornata ad una persona che ti paga anche per questo, ma che spesso ha a che fare con chi la giornata te la fa solo valutare in minuti...
1... 2... 3...
e se poi i minuti che restano... anche moltiplicati per non so quanto, non sono poi molti... si... fa piacere!
Tutto questo per dire cosa? Oh... non lo so... forse che amo il silenzio ed odio le conversazioni di 2 minuti... che amo quei tossici più di qualunque fighetto in polo blù... che amo il Muller Thurgau piuttosto che una Peroni (ma vale anche il contrario!)... che amo mio padre che non parla più, non cammina, ma mi vuole bene ed amo mia madre che gli sta vicino... che amo i miei amici che mi danno tanto, ma tanto tanto, in cambio di nulla...
Che amo il sigaro che sto fumando... che mi fa capire che una volta per tutte devo smettere di fumare...
maurizio [5/12/2003 05:55:47 PM]

[ sabato, maggio 10, 2003 ]


mio padre... anni fa... disegnato ora...
maurizio [5/10/2003 06:21:17 AM]


mia mamma a vent'anni...
maurizio [5/10/2003 06:03:17 AM]

[ lunedì, maggio 05, 2003 ]

Oddio... il sole... il caldo... Fantastico! Mi ritrovo in maniche corte così, all'improvviso... è passato un anno?! Oddio... quante cose da fare! Quante cose da VOLER fare! Sono stato in spiaggia qualche giorno fa, a Ischia... e ho fatto un giro per le stradine e gli stradoni di Ischia Porto... In un bar, verso le 2 del pomeriggio, ho chiacchierato graziosamente con un'anziana coppia bolognese. Mi hanno detto i loro nomi, ma non li ricordo... peccato... E' stato davvero molto bello... è improbabile che li riincontri in questa vita... peccato...
maurizio [5/5/2003 02:10:42 PM]

[ lunedì, aprile 28, 2003 ]

"BITTERSWEET SYMPHONY" ... the verve... the rolling stones... The last time... fumo e non l'ho fatto per 5 giorni. Ma ora ascolto "Bitter..." ascolto i Verve ... gli Stones... ho una cuffia che mi assorda... "my sweet lord"...
Ho rivisto un nostro video, ho rivisto un nostro video live... basta una bottiglia o un pacchetto?
Sono diverso ora (credo)... ho di certo 10 chili in meno... una persona che amo (e che mi ama)= mi ama?
Mi vuole bene di certo...
Vorrei essere la persona della sua vita....
vorrei tanto esserlo
maurizio [4/28/2003 08:34:50 PM]

[ domenica, aprile 27, 2003 ]

... ho chiuso la porta della stiva, il carico è in ordine. Risalendo sulla tolda sento venir su il maestrale... eppure siamo distanti da Bonifacio... mah... Karim è al timone, tranquillo.. buon segno. Ricordo le fortificazioni di Portovecchio, era l'estate dell' 86 e noi a scendere come talpe in un cunicolo buio, ma buio proprio! Buio come quando dormi... ma senza sogni. E noi incuranti di topi, serpenti o quant'altro con un codazzo di turisti americani aggregati e vocianti. Alla fine raggiungemmo delle feritoie nella roccia, sullo stretto di Bonifacio... eravamo nel ventre della costa... non c'era nulla se non noi, il vento boia, il mare, il buio alle spalle ed i turisti americani. Ricordo che scendevo i gradini nella roccia ad occhi chiusi con la mano sulla spalla del mio compagno che precedeva con un accendino che diventava incandescente. Eravamo curiosi allora... cosa c'era laggiù... cazzo, dovevamo andare... per forza!
C'era una luce, un puntino lì in fondo... e c'eravamo noi...
Non scorderò mai quel buio... anche ora che Karim segue tranquillo la rotta... mai...
Dovevamo andare a vedere...
Non so se tornerò mai laggiù... ora cerco la luce... ma mi piace pensare che qualche ventenne in questi lunghi anni abbia avuto lo stesso impulso, lo stesso desiderio di attraversare quell'arco di pietra viva e scendere nel buio...
solo per vedere cosa ci fosse in fondo...
maurizio [4/27/2003 12:44:05 PM]

[ sabato, marzo 15, 2003 ]

Ho una ragazza... una compagna che amo... una donna fantastica... ed è fantastico che lei mi ami... wow è tutto fantastico! Amo me stesso in questi giorni, forse come mai... no... esagero... ma siamo a quei livelli... C'è qualcosa d'inebriante nello sfiorare la sconfitta (fisica e morale) e rinascere pronto alla lotta! Cazzo, sa un po' di destra, ma è così! Oggi (oggi in senso lato) spaccherei il mondo e poi lo ricostruirei come mi piace per tutte le persone che amo (me compreso)! E' morto Barry Sheene, non c'entra molto, ma mi è dispiaciuto davvero, e non amo particolarmente le moto. Ma lui non era solo un pilota di moto, non era solo un pilota , era un UOMO...
cadere e risorgere... non solo metaforicamente... beh, non è una novità, un ebreo di 33 anni tempo fa' già ci riuscì... non credo di essere risorto, sono solo tornato quello di un tempo (non ricordo quale), ma mi piaccio, cazzo se mi piaccio! Non mi ferma nessuno ora compagni! Ho dei sogni da realizzare, delle cose concrete da volgere al bello, ho una vita da vivere... è bello combattere gente!
E' una goduria!
maurizio [3/15/2003 05:00:20 PM]

[ lunedì, marzo 03, 2003 ]

"Electrical Storm" alla radio... Gli U2 alla radio... I Rolling Stones e gli U2 ... sempre loro... Se un'anima puo' avere una colonna sonora loro hanno il copyright sulla mia. Era il '78 quando un mio amico (che non sento da 22anni) mi fece ascoltare "I Miss You"... fino ad allora era tutto un DEE DEE JACKSON, LA BIONDA, CHIC, PATRICK HERNANDEZ.... Ascoltare "Some Girls" fu uno choc!
Avevo 12 anni ed i capelli iniziarono a crescere , i jeans a scolorirsi, gli ormoni a esaltarsi... Chiesi a mio padre una chitarra... wow! Mondi meravigliosi dentro di me... Seduto sul letto a suonare(?), a scuola coi capelli lunghi (larghi) , foulard, letture di "cattivi maestri", tutto era solo rock 'n' roll, erano gli '80 ed ero completamente fuori dal tempo... bellissimo e tragico... Gli U2 erano gli usurpatori negli anni 80. Non mi piaceva "Sunday, Bloody Sunday", e non mi piace ancora adesso, ma quando ho cominciato a suonare nei locali era d'obbligo (le marchette le ho fatte ankio), e alla gente piaceva... Nel frattempo: Jim, Jimmy, Jimi... e sempre gli stones, sempre... il mio primo bacio, la prima volta che ho fatto l'amore, essere fuori... "The Unfogettable Fire"... ero a Londra quando sentii per la prima volta PRIDE... 4 anni dopo erano teatri e feste di piazza e locali... pensavamo di ESSERE gli U2, gli Stones, i Led Zeppelin... pensavamo di essere chiunque... E' stato bello, davvero... ma eravamo noi... e questo è ancora più bello...
maurizio [3/3/2003 05:39:07 PM]

[ sabato, febbraio 22, 2003 ]

wow! Quante storie da ascoltare, da vivere... da raccontare se se ne ha la voglia. Tutte in un giorno! Eh si, puo' capitare di essere avvolti da decine di storie in un solo meraviglioso giorno. Meraviglioso perchè è meraviglioso un giorno così freddo e limpido fra la collina e il mare. Ed è meraviglioso attraversare una città dalla collina al mare e viceversa ... Sono uscito presto stamattina, il sabato non mi capita quasi mai, ma oggi avevo da recuperare del lavoro. Un vento gelido... oddio, ilmare nei polmoni, e la strada...
E' bello uscire presto la mattina... c'è una luce intensa... puro cristallo. E la gente scivola leggera, sfiora gli occhi (per loro sarà diverso, chi lo sa...). Gli occhi sono spugne pronte ad assorbire ogni sfumatura, ogni lampo/ombra... i passi, i tuoi e quelli degli altri non li senti, li ascolti... uno ad uno... anche il freddo è meraviglioso, ti fa pensare alle cose calde che hai , che hai lasciato, che ritroverai... o che hai perso. Pensi... pensi e attraversi le vite di tutti quelli che incontri, anche loro penseranno (credo) e gli sguardi s'incrociano e sfuggono... Poi fai quello che devi fare ed anche allora pensi, chiacchieri (perchè il mio lavoro mi consente di chiacchierare), e ritorni sulla strada per continuare, su verso la collina, verso un'altra scheggia di lavoro arretrata ed altre chiacchiere, altri scampoli di tempo condivisi. Bello! La temperatura è più mite, la soglia fra luce e ombra non è più così netta , ma il mare visto dall'alto con le case che ci affondano dentro mentre scivoli lungo i binari di una funicolare sono pura ebbrezza, un Muller-Thurgau da sorseggiare cogli occhi... piano... Volevo comprare una macchinina radiocomandata da un pakistano oggi... era minuscola (6 o 7 cm), era bellissima, velocissima! Avessi avuto un figlio ne avrei comprate due per fare gare su gare! Fossi stato ancora un figlio le gare le avrei volute fare con mio padre... Non potete immaginare quanto sia stato bello guidare quel microbo sul marciapiede affollato di gente! Una mia amica mi ha prestato un libro giorni fa, "Io non ho paura" di Niccolò Ammaniti. L'ho letto d' un fiato... era semplice, una storia volendo banale, ma non era fondamentale la storia, la tecnica narrativa... c'era MAGIA...L'estate del '78... me la ricordo la mia estate del '78... ho risentito gli odori, i suoni... ho rivisto quei colori.... ho rivissuto quell'innocenza... le corse in bicicletta fra i campi, il grano, gli amici e gli orizzonti lontanissimi mai più rivisti...
Domani la compro quella macchinetta e la gara la faccio a cronometro!
maurizio [2/22/2003 08:51:17 PM]

[ giovedì, febbraio 20, 2003 ]


maurizio [2/20/2003 06:31:20 PM]


maurizio [2/20/2003 03:40:59 PM]


Sabato 15 ho passeggiato nel tempo. Ho attraversato passato, presente, futuro...
ho incontrato i mille fantasmi che abitano la mia vita. Li ho presi per mano, uno ad uno, e li ho portati con me in giro per le strade di un sogno.

maurizio [2/20/2003 01:58:34 PM]

[ mercoledì, febbraio 12, 2003 ]


prima o poi avrò anch'io un fotoblog! Nel frattempo mi presento: Salve sono il Maurix.
maurizio [2/12/2003 02:44:34 PM]

[ domenica, febbraio 09, 2003 ]





Se vi capita andateci, è un ristorante ottimo !
... ah si chiama "L'Antica Trattoria"
maurizio [2/9/2003 12:11:25 PM]

[ venerdì, febbraio 07, 2003 ]

C'è una bellissima luce ora... rame ed oro... Fino a mezz'ora fa ero in strada con questa luce, ad attraversarla ed a lasciarmene avvolgere. Il freddo, il sole, il mare che assalta la riva... E' una splendida giornata questa! Basta incontrare un amico per caso ed è GIOIA, ti rendi conto di come possa essere facile lasciarsi andare trascinato dai tuoi mille fantasmi, lasciarli fare... poi incontri un amico... ed è LA VERITA' ! Sono una persona fortunata miei cari viandanti digitali, molto fortunata. Il problema è che alle volte me lo dimentico. Dovremmo fermarci alle volte quando ci sentiamo travolti, trascinati via, giù in fondo, strappati a questa luce da una parola... più volte da un silenzio... fermarci, non cercare un appiglio, semplicemente fermarci ad ascoltare...
Mi sono fermato oggi, grazie a quell'amico incontrato per caso... mi sono fermato e mi sono sentito davvero un privilegiato, amato, fiero di esserlo, felice di amare e, nel mio piccolo, di poter fare del bene. E' un privilegio essere vivi miei cari, godiamocela fino in fondo questa nostra fortuna... non programmiamocela la vita compagni, viviamola e basta!

maurizio [2/7/2003 04:25:47 PM]

Mi fa male il mondo, proprio come a Giorgio Gaber, aveva ragione lui, la nostra generazione ha perso, se proprio noi che volevamo liberarci delle regole morali ci ritroviamo a chiedere un po' di decenza, se non di morale. Mi fanno paura un tempo ed una nazione che spendono tanto per la tv e poco per la scuola, dove tutti gli insegnanti di filosofia si dicono filosofi, dove tutti hanno qualcosa da dire su tutto, anzi da dichiarare davanti alle telecamere. Io parlo solo quando ho un'idea, ho paura di essere banale. Ma intendiamoci, non sono un anacoreta, consumo e corro verso sogni fatui anch'io, almeno ogni tanto, anche se spesso poi mi pento. (Ivano Fossati - da un'intervista a "Il Mattino" 07/02/03)

...e la sottoscrivo in pieno.
maurizio [2/7/2003 08:09:53 AM]

[ mercoledì, febbraio 05, 2003 ]

“ IL MOLO SUL MARE DELLA GIOVINEZZA “ (Erri De Luca)

La punta del molo di Mergellina: da una parte è un addobbo di panfili, un viale di castelli in acqua con il fossato intorno e il ponte levatoio. Nello stagno tranquillo stanno all’ormeggio con funi luccicanti, catene d’argento per le ancore, oblò di cristallo. Dall’altra parte è stesa la scogliera di macigni bianchi accatastati a diga per proteggere la ricchezza dall’assalto di onde sobillate dal solito vento agitatore di sommosse, il libeccio del sud. Con tutta la furia che ci mette, con la cavalleria di ondate che schizzano manciate di sale fino in collina, non spostano e non turbano di un’oscillazione il bicchiere di vino sulla tavola dei panfili. Per dispetto il libeccio urla alle sartie e alle bandiere panamensi dei castelli in acqua la sua forza di sud, di deserti e scodelle vuote, di pozzi asciutti e beduini magri:” Vi aspetto fuori, al largo!”. Ma i signori e le dame al riparo della diga, con le funi d’ormeggio tirate a tutti giri di bitta, saldi e appena cullati dalle ondine che increspano lo stagno della baia, sorridono allo sforzo delle ondate. Quanto spreco, dice la più saggia, lascia che si sfoghi, dice lui vestito da ammiraglio, il popolo arruffato dal ventaccio, è folla ingenua di onde che vanno a disfarsi contro la scogliera mentre il vento sovversivo che le muove, resta sempre illeso.
Così un ragazzo immaginava i discorsi dentro le dimore galleggianti all’ancora, mentre da tutto il fronte del golfo avanzano le linee delle ondate . Sta lì da solo in cima al molo: caricano a colpi d’ariete, cozzano contro i macigni bianchi e si sfracellano spargendo il loro bianco a schiuma dappertutto. Il ragazzo sa che il mare è bianco, quello è il suo colore vero quando si apre, spacca sotto una prua o nel vento, per esempio quello di tramontana che scortica di bianco ogni cresta di onda. I signori e le dame aspettano la fine della sommossa, che il mare ritorni al suo colore azzurro che si sdraia sotto i cavalli motore, le vele gonfiate, gli sci ai piedi. Il ragazzo va al molo quando il mare è bianco. Per lui il libeccio è Masaniello, porta un popolo di onde che non si spaventa dei gendarmi bianchi allineati, tutt’un pezzo di calcare squadrato a frangiflutti. Sia fatta la volontà del vento, è finita l’estate e la bonaccia, è tempo di acque mosse, nel golfo si sbattono le prore, il mare è una salita dove s’alzano e s’abbassano le schiene dei battelli. I pescatori hanno le barche in secco, i panfili danno sdegnosi la poppa alla tempesta.
Il cielo è basso e pesa, chi non sta chiuso in casa è gobbo in strada. Il ragazzo cerca di star dritto, però pende un poco contro il vento. Il libeccio al molo di Mergellina è una chiamata per il ragazzo che cerca il punto di scardinamento della città, dove frana il governo degli uomini sulla vita intera. In montagna è la neve, la scorza di ghiaccio che protegge e separa la terra da noi. Lì è il libeccio che prende a schiaffi e spinte balconi e cornicioni, terrazzi con melloni appesi e l’ultima spuntata del basilico. Imbottito di panni si stacca dalle retrovie delle strade e va davanti al vento sulla prima linea del molo. Così volta le spalle alla città e quella non c’è più, smette tutta intera, nessun rumore dalla più famosa per il chiasso. Unico chiasso è il tuono delle acque, il risucchio di ondata che rincula e s’impenna prima di scagliarsi, si solleva più in alto che può col vento che la spinge, l’incita, l’avanza e fa il rumore di fondo del mondo senza noi. Un ragazzo poteva scendere a Mergellina, traversare la strada e andare sopra il molo in faccia alla forza pura della marea in subbuglio. L’energia marina caricava a mandria, a corna basse la linea di difesa delle terre emerse. L’ondata ringhiava compressa, scaraventando secchiate di tempesta oltre i macigni, un ragazzo poteva fare finta di avere a fianco Manuèl e essere mozzo a bordo del libro:” Capitani Coraggiosi ”.
Solo di fronte alle tempeste un ragazzo sogna di diventare marinaio. E’ così per il fuoco, solo l’incendio lo spinge a immaginarsi addosso i panni dei pompieri. La punta del molo di Mergellina all’ora furiosa del libeccio era Capo Horn, onde balene e frustate di salmastro. Al ragazzo saliva un rigurgito di gridi trattenuti in gola, soffocati nel fondo dei sonni. Risalivano alla superficie del suo fiato e poteva rispondere al libeccio con grido cupo, senza vocali e senza ascolto, un grido di acca muta, unica lettera ribelle di tutto l’alfabeto, senza suono. Lì lo aveva, era un urlo scosso dalle ossa, passava la serpentina della spina dorsale dal coccige al cranio, spalancava la bocca a braccia aperte.
In punta al molo di Mergellina dove una breve rotonda contiene un faro basso, un ragazzo era prua di niente, caldo di gridi suoi che rispondevano ai colpi delle onde andando a rima e ritmo. Diventava rauco e quando poi smetteva aveva respirato il mare, e i suoi polmoni erano diventati branchie.
Non c’erano gli innamorati, sul lungomare, neppure gli atleti che vanno al trotto agili, non si vedeva sulla scogliere un solo rifiuto abbandonato, che era spazzata con la scopa di ferro, ripulita da impronte. Le raffiche portavano un ossigeno vergine, non ancora passato in nessun fiato, non ficcato in nessuna emoglobina, dava alla testa e ai piedi la certezza di essere lontani. Come fa la neve coi prigionieri in cella, come la notte ai ciechi.
Nel golfo le petroliere aspettavano alla fonda di essere svuotate, la portaerei della sesta flotta lasciava il ponte sgombero, era una strada vuota, cominciata e finita senza proseguire. Viste da terra le navi hanno una solitudine di chiese. La chiamata ribelle del libeccio entrava in testa al ragazzo fino alla dura madre del cervello: solo così puoi cavarti dal campo, estrarti come un cespo di friarielli e andartene a friggere altrove.
Bisogna essere stati nel libeccio per riuscire a strapparsi dal posto senza lasciare un resto. Bisognava la punta del molo di Mergellina. Il sale in gola, le spalle alla città, le braccia aperte e vuote ad aquilone, ma senza lo spago. Un ragazzo ha bisogno di essere fradicio, di non avere in se niente di asciutto. Pochi ragazzi hanno avuto la fortuna di avere la punta di un molo per addestrarsi allo spaesamento. Si sono arrangiati con altre sostanze, si sono dannati con più solitudine. Finchè il ragazzo stava sul bordo d’infilata del libeccio, non poteva crollare. Da quell’equilibrio ha imparato poi a camminare sulle creste affilate dei monti, una gamba a destra e una a sinistra di due vuoti. A cavallo della cornice di neve compattata dal vento, ha salutato il molo delle ondate. Era arrivato a cavalcarne una, a stare in sella al bianco che è la loro verità.
Da qualche parte il ragazzo è diventato adulto e una sera gli piglia, perché ha fame, non appetito, fame ed è giusto che la conosca allora e non da vecchio, insomma in qualche sera di stomaco e di coscienza vuota, pensa a dove si è staccato, da che punto. Allora ricorda il molo, il suo libeccio, con un risentimento di coscienza e di fame, che qualche volta possono essere la stessa cosa e stare nello stesso posto, e rifarebbe al contrario il percorso del molo, entrerebbe nell’osteria che sta all’interno del mercatino della Torretta e si siederebbe a mordere una pagnotta scavata a scodella e riempita a friarielli.

maurizio [2/5/2003 04:43:09 PM]

[ martedì, febbraio 04, 2003 ]

" Ognuno ha la faccia che merita,ma lei esagera!!! " (Antonio De Curtis)
maurizio [2/4/2003 12:59:51 PM]

[ sabato, febbraio 01, 2003 ]

L'AVVENTO !
10 giugno 2003... Stadio G.Meazza... THE ROLLING STONES live !
Oggi ho comprato i biglietti... ventun'anni dopo il S.Paolo (17/07/1982)... tredici anni dopo il Flaminio (25/07/1990)...
mancano Stu (un boogie woogie ad imperitura memoria) e Bill (il plettro di Dio), but the fire still burns !!!
LET'S ROLL !!!
maurizio [2/1/2003 12:32:44 PM]

[ giovedì, gennaio 30, 2003 ]

"Forse la giovinezza è proprio questo: amare i sensi e non pentirsi..."
(Sandro Penna)
maurizio [1/30/2003 01:30:57 PM]

[ martedì, gennaio 28, 2003 ]

"Mi considerano pazzo perchè non voglio vendere i miei giorni in cambio di oro
ed io considero pazzi loro perchè pensano che i miei giorni abbiano un prezzo"
(Khalil Gibran)
maurizio [1/28/2003 07:21:03 AM]